Un nuovo capitolo per Facebook, parola di Zuckerberg.

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Forse era davvero necessario iniziare un nuovo capitolo per Facebook. Il social network più importante di tutti, infatti, continua a cambiare anche perché gli ultimi due anni sono stati complicati. Lo scandalo di Cambridge Analytica, le preoccupazioni per la privacy degli utenti, un crescente bisogno di chiarezza sul “lato oscuro” dei social media: tutto questo ha contribuito a rendere necessario, da parte dei vertici della società, un nuovo percorso.

Un paio di settimane fa, Mark Zuckerberg ha indirizzato, attraverso la piattaforma Newsroom, una lettera ai propri dipendenti. Il punto centrale della lettera riguarda le sostituzioni di due uomini chiave dell’azienda ma diventa lo snodo per parlare dei temi che sono diventati imprescindibili in qualsiasi scenario di rinnovamento.

Chris Cox e Chris Daniels lasciano l’azienda

Chris Cox insieme a Mark Zuckerberg

I due leader che hanno lasciato Facebook sono Chris Cox e Chris Daniels. Cox è stato una delle menti più importanti a fianco di Zuckerberg per più di dieci anni, l’unico che forse possa essere definitivo il suo braccio destro. È insieme a lui che il fondatore di Facebook ha fatto il lavoro più importante per improve our products for society. È proprio questa la formula che usa Mark ed è il primo aspetto della lettera su cui mettere l’accento. Facebook sta cercando di mostrarsi sempre di più come una piattaforma a totale disposizione della società, delle comunità di persone che attraverso di essa possono raggiungere i propri obiettivi. Zuckerberg parla dei tanti risultati ottenuti con Cox: il più importante è aver avuto un piano ben preciso per le loro app, facendole ruotare intorno alla messaggistica privata, alle stories e ai gruppi, affinché questi siano il fondamento dell’esperienza, migliorato dalla criptatura dei dati (il problema della privacy) e dalla facile interazione tra l’uno e l’altro dei servizi.

“improve our products for society”

Mark Zuckerberg nella lettera ai suoi impiegati del 14 marzo 2019

L’altro Chris che ha lasciato Facebook è stata la mente dietro al modello di business di Whatsapp, oltre ad aver contribuito alla gestione del team di sviluppo interno al social network. Anche a causa di questa perdita, è stata davvero necessaria la partenza di questo nuovo capitolo per Facebook.

Il nuovo organigramma di Facebook

Dopo i ringraziamenti di rito per il ruolo svolto, Zuckerberg ha correttamente presentato il nuovo team. Si tratta di persone che già lavoravano per Facebook e che hanno ora un nuovo ruolo all’interno dell’azienda. Will Cathcart diventerà il nuovo capo di WhatsApp. I punti che evidenzia Zuckerberg nella sua lettera riguardano due aspetti cruciali del lavoro di Cathcart: concentrarsi sulle interazioni sociali che hanno un significato e continuare nel lavoro di performance e affidabilità dell’app. Niente stravolgimenti quindi: Zuckerberg sceglie una linea di continuità anche in questo nuovo capitolo.

Zuckerberg poi presenta Fidji Simo, che è diventata il nuovo capo di Facebook app. Quello che Mark sottolinea è come lei sia sempre stata appassionata riguardo al tema della costruzione delle comunità e abbia sempre creduto fortemente nel supporto alla creatività dei singoli. Il compito di Simo sarà dunque quello di aiutare le persone ad ottenere il maggior valore possibile dai networks che hanno costruito.

helping people get more value out of the networks they’ve built

Chris Cox aveva sempre lavorato a stretto contatto con Javier Olivan, a cui però Zuckerberg, pur riconoscendone il valore, non ha assegnato un ruolo diretto. Sottolinea invece come risponderanno direttamente a lui i direttori di Facebook (Fidji Simo), di Instagram (Adam Mosseri), di Messenger (Stan Chudnovsky) e di WhatsApp (Will Cathcart). Risponderà invece direttamente a Sheryl Sandberg, attuale direttrice operativa di Facebook, il Capo dell’ufficio Marketing (Antonio Lucio).

Sheryl Sandberg, il numero 2 di Facebook

I ruoli e le responsabilità sono chiari, Zuckerberg ha utilizzato questa lettera per renderlo esplicito a chiunque lavori per Facebook e non solo. È importante leggere bene anche il finale della nota perché lì c’è la dichiarazione di intenti che vuole essere anche una visione del futuro per il social network di Palo Alto: costruire delle fondamenta sociali per il futuro basate sulla privacy. La protezione dei dati degli utenti è diventato un driver imprescindibile, almeno nelle dichiarazioni.

I’m excited to continue working to give people the power to build community and bring the world closer together.

conclusione della lettera di Zuckerberg ai dipendenti, 14 marzo 2019
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