Il set negli uliveti

Proprio un anno fa stavamo girando lo spot aziendale di Colavita, tra la Puglia e il Molise. L’indicazione del brand era quella di raccontare la nascita dell’olio, quindi abbiamo portato la troupe negli uliveti pugliesi, dove la raccolta delle olive fornisce a Colavita la materia prima del suo olio made in Italy. L’olio italiano è uno dei prodotti più autentici del mondo del food. I paesi del Mediterraneo hanno una fortissima tradizione legata all’ulivo, ai suoi frutti e anche a tutti i suoi simboli.

Il set tra gli ulivi

La terra e i suoi frutti

Gli ulivi sono un’eredità, un retaggio. Ci dicono cosa c’è stato prima di noi e ci invitano a proseguire, stagione dopo stagione, a creare il miglior olio possibile. E questa è una cosa che Colavita fa da sempre, fin dalla sua nascita, nel 1938 a Sant’Elia a Pianisi, un piccolo paese del Molise da dove è partito il viaggio. L’ulivo detta il tempo, racconta la storia, fin dagli albori della civiltà. L’olio non vive solo sulla nostra tavola, l’olio vive nella cultura, nelle tradizioni, nella religione. Con quest’idea in mente e con piedi saldi, sono quattro generazioni che la famiglia Colavita protegge con il proprio nome questa terra, questi alberi, questi frutti.

Muoversi tra gli ulivi

Colavita aveva necessità di uno spot comporate che raccontasse la sua identità e tutti i suoi prodotti. Link ITB ha sviluppato questa esigenza in un progetto video che si è adattato ai ritmi naturali. I vari set che sono stati allestiti si sono adeguati al ritmo naturale della raccolta. Abbiamo volontariamente scelto di inserirci nel percorso più autentico della lavorazione dell’olio, lasciando i lavoratori alla loro routine, al loro rapporto con queste splendide olive italiane. La troupe ha appositamente cercato di “rubare” tutte le luci e le azioni che accompagnano la giornata delle olive e di chi si occupa di loro. Si arriva sul campo molto presto, dove aver steso un telo sotto gli ulivi, si scuotono gli alberi (in parte con i macchinari, in parte con i metodi tradizionali). Le olive cadono così su questa superficie che accompagna i raccoglitori di albero in albero, prima di finire nei camion che le portano ai frantoi.

Il regista, Valerio Cicco, nei campi della raccolta

 Tradizione e innovazione

Le olive, una volta arrivate ai frantoi, subiscono quel processo che le trasforma in olio. Dalla selezione alla spremitura, tutto è curato e controllato, perché il prodotto finale abbia lo standard che l’olio Colavita richiede. I secoli di tradizione che l’Italia ha con l’olio sono entrati nei processi industriali e, con Colavita, occupano le tavole di più di 70 paesi del mondo. Tutto ciò, senza mai abbandonare gli standard e i valori che accompagnano da sempre l’azienda di Sant’Elia a Pianisi.