L’integrazione col local business

Un nuovo servizio di Google ci permetterà di sapere se l’e-book che stiamo cercando è disponibile in prestito nelle biblioteche intorno a noi. Il dibattito sulla lettura non si è mai fermato: gli amanti della carta contro gli amanti degli e-book, i “topi da biblioteca” contro i fautori della tecnologia digitale, sembra sempre che ci sia una contrapposizione. Google cerca un’integrazione con il local business.

L’importanza dei libri e della loro diffusione

I libri sono un punto cardine della nostra società, sia che siano nella loro tradizionale forma sia che si presentino sullo schermo di uno smartphone o di un e-reader. Google lo sa, e sa anche che il suo impatto sulla società ha modificato molte delle nostre abitudine, come quella di usare le biblioteche locali, che negli Stati Uniti soprattutto sono un luogo di aggregazione e di educazione. Questo nuovo servizio, ancora non diffuso qui in Italia, è quindi un modo per ricollegarsi al local business. Cercando infatti un e-book sul motore di ricerca di Mountain View, se questo è disponibile per il prestito in una biblioteca nei paraggi, apparirà nell’elenco “‘libraries near you”. Si potrà cliccare sulla biblioteca e prenderlo in prestito, oppure scaricarne un estratto o ancora metterlo in wishlist. Poi, per chi avesse voglia di non soffermarsi sul motore di ricerca, si può fare una bella passeggiata, arrivare in biblioteca e leggere il libro nel silenzio richiesto: magari sul vostro tablet.

 

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